prphilosophy: ovvero il mio punto di vista

STIMOLARE LA CREATIVITA’ PER MIGLIORARSI NEL BUSINESS

STIMOLARE LA CREATIVITA’ PER MIGLIORARSI NEL BUSINESS

stimolare la creatività

Recentemente ho riflettuto su un aspetto del mio lavoro che richiede un’attenzione particolare: la creatività.
Allenare la creatività è un impegno da prendere con sé stesse. Non si crea stando sedute a pensare o a scrivere o peggio a guardare cosa fanno le altre persone. Ciascuna ha una personale sensibilità che fa scattare la creatività; è un ascolto interiore di sé, di cosa ci fa emozionare, rallegrare o cosa ci ispira e ci fa venire voglia di mettere in moto l’energia per fare e realizzare concretamente qualcosa. Anzi, per me, creare è energia che si concretizza in un progetto, un servizio, un prodotto o una nuova esperienza.

Come alleno la creatività

Solitamente tutto avviene sempre lontano dal computer, la creatività si allena mentre guardo una mostra, mentre soggiorno in un b&b, mentre viaggio e ho la testa presa dall’osservazione dei luoghi che visito. Apparentemente non ci sono legami stretti con il vissuto, ma le esperienze sono come piccoli semi che entrano nel terreno e poi piano piano, germogliano nuove piantine. Alcune crescono piano e a volte non portano grandi frutti, altre si sviluppano rapidamente e sbocciano fiori meravigliosi. Solo allora, quando l’idea ha preso forma, allora mi siedo a tavolino e inizio una vera progettualità ed è in questo momento che capisco se l’idea funziona e se arriverà alla vita.

Come pianifico un nuovo progetto 

Quando arriva questo momento entra in gioco anche la pianificazione: fogli, appunti al pc, tempistiche di realizzo, contatto le persone che servono al mio progetto: insomma un’idea ha bisogno di impegno concreto poi per avverarsi, non basta dirlo a qualcuno. Richiede coraggio e prendersi carico di lei, come con una piccola creatura, si guarda a tutto ciò che le serve (l’idea sottinteso) per realizzarsi.

Esperienze personali

Ora ti narro un’esperienza appena vissuta (vincendo la ritrosia del racconto personale) che ha solleticato moltissimo la mia creatività: chissà magari anche a te capiteranno sensazioni così e potresti trovare lo slancio per avviare una grande impresa.
Poche settimane fa mi sono iscritta ad un workshop di fotografia still life in una città distante dalla mia. Questo mi ha richiesto di soggiornare fuori una notte per poter essere al workshop al mattino. Viaggio con la mia famiglia e arriviamo di notte in un paesino vicino alle dolomiti. Il b&b è in una zona rurale, il buio della notte è proprio nero, non ci sono lampioni a rischiarare la piccola strada acciottolata che conduce alla casa. Il silenzio è assoluto.
Il proprietario ci attende per darci le chiavi sotto una pioggerellina sottile, che avvolge in una nebbia la casa antica e rustica; accostiamo un fienile per recarci sulla scala esterna che ci porta alle camere.

La magia ha inizio: sento nell’aria l’odore del fumo della legna che brucia in un camino, in cima alla scala c’è una vecchia “Monaga” la cui vista mi trasporta nel passato, quando andavo da bambina da mia nonna in campagna, e i letti venivano scaldati con questa specie di slitta perché non c’era il riscaldamento ma solo le stufe a legna nelle stanze. Camminiamo su un pavimento in legno che scricchiola ad ogni passo, come allora..la stanza profuma di legno e di biancheria pulita, di sapone e di lavanda. Dormo beata e mi risveglio all’alba con la luce che entra dalla finestra e il canto corale degli uccellini nel bosco vicino. Sono assonnata ma rimango incantata a guardare il paesaggio che prende forma, gli alberi che cambiano colore man mano che l’alba sale. Sento il mio respiro, il battito del mio cuore e sono felice e desiderosa di iniziare la giornata che sarà ricca di esperienze creative.
Mi preparo e scendo nella sala colazione: entrando mi avvolge il calore della stufa con le braci che ardono e il profumo di torta appena sfornata e caffè. Tutto è incantevole e curato nel minimo dettaglio, dai fiori ai cibi e alla “charmante femme” che ci accoglie per fare colazione. La fiaba continua….allenare la creatività

 

Il mio consiglio

Il workshop inizia poco dopo e la mia voglia di imparare in una atmosfera così favorevole mi rende ricettiva a ogni sfumatura, sono aperta e la mia creatività potrà sfociare in qualcosa di buono.
Allenare la creatività , per me vuol dire fare esperienze diverse dal frequentare solo corsi in linea con il mio lavoro, E’ nella diversità dell’esperienza che traggo ispirazione che poi trasmetto nel mio biz.

Il mio consiglio spassionato per tutte le creative, le libere professioniste è fare qualcosa di diverso, di nuovo, qualcosa dove non sei capace, dove non ne sai niente, perché così tutti i tuoi sensi sono allerta e attingi ad una energia nuova dentro di te, una energia simile a quando si è piccoli e l’entusiasmo  è assicurato. Fai qualcosa che ti piace, dove puoi sbagliare e ridere dello sbaglio, dove ti è richiesta molta passione per fare qualcosa di decente e così ritroverai anche l’entusiasmo per fare bene il tuo lavoro, qualunque esso sia….
Qui ti lascio visionare alcuni esperimenti di fotografia, sono alle primissime armi come si vede, ma è bellissimo imparare cose nuove.

stimolare la creatività

stimolare la creatività

 

 

 

 

 

 

 

PS: presto metterò in campo cosa l’esperienza ha ispirato, ma per ora annaffio la piccola piantina e scrivo, pianifico, prendo accordi…..seguimi e piccoli indizi lascerò sul sentiero, li troverai sulle stories di instagram.

Vuoi Raccontarmi una tua esperienza bella che ti ha stimolata a uscire dalla tua zona di confort? Puoi scriverlo nei commenti o anche in mail, rispondo sempre anche se non subito…

I MIEI 10 ACCOUNT INSTAGRAM PREFERITI + 1

I miei 10 account Instagram preferiti +1

Instagram: social del cuore

Il social che più mi piace e, diciamolo, nel quale mi perdo e perdo così molto tempo è Instagram.
La bellezza di questo social mi affascina, è pieno di foto bellissime e tutti coloro che pubblicano amano condividere bellezza, momenti felici e immagini ben costruite.
Per me è pura ispirazione, mi fa sognare posti meravigliosi e al contempo mi offre uno sguardo reale nel modo in cui si promuovono e si fanno conoscere molti professionisti: condividendo immagini si creano affinità di gusto, di estetica.
In questo post ti mostro i miei I miei 10 account Instagram preferiti +1, quelli che guardo la mattina a colazione, o dopo pranzo o ancora prima di andare a nanna….eheh l’ho detto che questo social mi cattura! (altro…)

SELFCARE: LA MIA GIORNATA TRA LAVORO E VITA

selfcare

 

Nell’articolo precedente ti ho parlato della matrice di Eisenhouer e come sia importante capire quali sono le attività a cui dedicarsi e quali invece rubano tempo ed energia senza dare nulla in cambio.

Nel riquadro Importante: sono i progetti a medio/ lungo termine che sono in grado di migliorarti drasticamente la vita..

La nostra giornata dovrebbe essere composta per la maggior parte da attività importanti per noi, per il nostro benessere e fondamentali per vivere serenamente. Ecco perché ogni giorno lo progetto con inseriti dei task per il mio benessere.

Quando si lavoro da soli e non inseriti in un contesto aziendale si corrono due rischi:

  • uno si mescolano attività familiari ad attività lavorative
  • l’altro si lavora senza limiti, e quindi la sera, il weekend e diventa tutto lavoro, con grave stress e danno alla salute prima mentale e poi fisica!

Chiaramente anch’io ci sono cascata nel loop! Ma per fortuna ho applicato subito tecniche di selfcare che mi hanno aiutata a trovare un equilibrio tra vita e lavoro. Cosa ho fatto in pratica? Mi sono segnata su un quaderno le mie azioni di benessere cosa mi ricarica, cosa mi diverte, cosa mi rilassa, cosa mi nutre la mente e lo spirito e cosa mi fa star bene il corpo e ne ho inserito alcune ogni giorno, così da avere momenti di ricarica alternati a momenti di produttività. Ho preparato un file che ho stampato e che tengo appeso in bacheca in atelier per ricordarmi che la vita fa parte del lavoro e non sono un criceto che corre sulla ruota ogni giorno….ti lascio il link al file se vorrai scaricarlo o meglio creane uno solo per te: clicca sull’immagine e accederai a dropbox.

selfcare

La mia giornata inizia con 10 minuti di mindfulness, colazione e un’ora di piscina. Questo mi permette di attivare l’energia e di lavorare poi concentrata.Segue un blocco di lavoro di 3 ore fullimmersion, poi uno stacco e una pausa felicità, con un break o un momento social. Segue un altro blocco di lavoro di 3/4 ore e poi stacco. Mi allontano dal computer, mail e telefono e dedico le altre ore alla famiglia. e in questo momento inserisco le pillole di energia come lettura, giardinaggio o semplicemente coccolare la gatta.

Spero che il mio racconto possa essere uno spunto per riflettere su cosa ti fa stare bene e cercare di introdurre nella quotidianità le azioni IMPORTANTI per la te, naturalmente adattando alla singolarità di ogni vita, con impegni e lavori differenti.

Se ti piace confrontarti su questi temi ho creato un gruppo in Facebook dedicato al self care: è aperto a tutte le donne che vogliono prendersi cura di sé per star bene con sé stesse e con gli altri: BE BEATIFUL BE REAL chiedi l’accesso sarai la benvenuta.

LAVORO: COME E’ ORGANIZZATA LA MIA SETTIMANA DA PERSONAL STYLIST.

come è organizzata la mia settimana da personal stylist

A settembre, partirà il corso tutoring per diventare consulenti di immagine solopreneur; Ho pensato di condividere la mia organizzazione lavorativa, per far comprendere al meglio in cosa consiste questo lavoro e come io nel mio piccolo, mi sono organizzata per essere produttiva ed efficace.

Oggi, in questa prima parte, ti parlerò di come organizzo la settimana: l’aspetto della pianificazione sarà uno dei moduli del corso, e serve non solo alla consulente d’immagine ma anche ad altre libere professioniste. (altro…)

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